L’impiego del laser in odontoiatria rappresenta una delle innovazioni tecnologiche più significative degli ultimi decenni.
Il laser produce un fascio di luce molto concentrato che “taglia”, vaporizza o coagula i tessuti. A differenza del bisturi tradizionale, però, agisce in modo selettivo e controllato, riducendo il sanguinamento e il trauma dei tessuti. Questo consente una maggior precisione ed una minore invasività in numerosi trattamenti odontoiatrici.
Inoltre, ha un effetto biostimolante che migliora il metabolismo cellulare e accelera il processo di guarigione. È anche stato dimostrato essere efficace nel ridurre l’infiammazione, alleviare il dolore e promuovere la rigenerazione tessutale offrendo un approccio non invasivo e sicuro.
Principali applicazioni cliniche
- Cura della parodontite – Nelle gengive infiammate o infette (come nella parodontite) il laser aiuta a eliminare i batteri e a ridurre l’infiammazione. Viene spesso usato insieme alla pulizia profonda dei denti.
- Chirurgia dei tessuti molli.
- Rimozione di gengiva in eccesso e rimodellamento gengivale a fini estetici: il laser può tagliare o modellare la gengiva con estrema precisione. Questo significa meno sanguinamento, niente bisturi e in molti casi una guarigione più rapida con ridotto dolore post-operatorio.
- Frenulectomie: il laser è spesso usato per accorciare o rimuovere un frenulo troppo corto (quello sotto la lingua o il labbro). L’intervento è veloce e quasi senza sanguinamento.
- Asportazione di piccole lesioni: il laser può rimuovere fibromi, papillomi, iperplasie e altre piccole formazioni della mucosa orale con grande precisione.
- Afte e ulcere traumatiche: il laser ha un effetto biostimolante e di riduzione del dolore sulle lesioni aftose o traumatiche: può trattare rapidamente lesioni dolorose accelerandone la guarigione.
- Endodonzia – Il laser può essere usato per disinfettare i canali del dente, aiutando a eliminare i batteri anche nei punti più difficili da raggiungere.
- Trattamenti estetici – Il laser può essere impiegato per sbiancare i denti o per correggere un eccesso di gengiva quando si sorride (il cosiddetto “gummy smile”).
Vantaggi
- Può ridurre il dolore durante e dopo il trattamento: il trauma sui tessuti è ridotto;
- Spesso richiede meno anestesia locale: gli interventi sono più confortevoli;
- Provoca minor sanguinamento: il laser coagula i vasi mentre taglia;
- La guarigione è più rapida: le ferite sono più pulite e meno estese;
- Induce una riduzione delle infezioni e decontaminazione dei siti trattati: il laser ha un effetto antibatterico;
- Consente un’alta precisione operativa con minor invasività: il taglio è più preciso.

